Dall’epidermide alla fascia superficiale, dalla fascia profonda al muscolo e al tendine, i tessuti non sono compartimenti separati, ma parti di una rete connettivale continua.
Le forze meccaniche, le informazioni sensoriali e le adattazioni al carico si trasmettono attraverso questo sistema integrato, che collega la superficie corporea alle strutture profonde fino alla fascia plantare.
Epidermide
È lo strato più superficiale della cute.
Nell’immagine è lo strato che viene sollevato dalla mano e rappresenta la prima interfaccia tra ambiente esterno e sistema corporeo.
Derma
Situato immediatamente sotto l’epidermide. È costituito da una matrice connettivale ricca di:
- fibre collagene ed elastiche
- vasi sanguigni
- terminazioni nervose
Nota importante:
Il derma è in continuità strutturale e funzionale con la fascia superficiale; non rappresenta un compartimento isolato.
Fascia superficiale
Rete connettivale tridimensionale che:
- connette la cute ai piani profondi
- ingloba il tessuto adiposo
- è altamente vascolarizzata e innervata
Funzioni principali:
- trasmissione e distribuzione delle forze
- modulazione dello scorrimento tissutale
- ruolo centrale nella percezione sensoriale e propriocettiva
È un tessuto attivo e adattabile, non un semplice strato di passaggio.
Cellule adipose (adipociti)
I “punti gialli” rappresentano adipociti integrati nella fascia superficiale, non uno strato separato.
Il tessuto adiposo:
- fa parte del sistema fasciale
- contribuisce alle proprietà meccaniche, metaboliche e sensoriali del tessuto
- non è un riempitivo passivo
Fascia profonda
Rete connettivale più densa e organizzata che:
- avvolge i muscoli
- li connette tra loro
- forma setti intermuscolari
- continua strutturalmente nei tendini
Concetto chiave:
La trasmissione della forza non avviene esclusivamente attraverso il muscolo, ma attraverso il sistema fasciale che lo integra.
Muscolo
Rappresentato dalle fibre rosse orientate longitudinalmente.
Il muscolo:
- non lavora mai isolato
- è sempre immerso, avvolto e interconnesso nella rete fasciale
Funzione e forza dipendono dalla qualità della relazione con la fascia.
Tendine
Struttura connettivale altamente densa, di colore biancastro/azzurro.
Il tendine:
- non è semplicemente un’estremità del muscolo
- è una specializzazione della fascia profonda
- rappresenta una zona di continuità meccanica tra muscolo e strutture distali
Ponte funzionale diretto:
muscolo → fascia → tendine → fascia plantare
Questi tessuti non sono strati separati, ma componenti continui, interdipendenti e comunicanti
di un unico sistema fasciale integrato.
Quando tocchiamo la pelle, non stiamo lavorando solo sulla pelle. Stiamo entrando in una rete continua che collega epidermide, derma, fascia, muscolo e tendine.
Ester Albini


