FREE Fascial Real Emotion: una passione che cresce, una consapevolezza che si trasforma

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Solitamente siamo noi a raccontarvi i nostri percorsi formativi, ma questa volta lasciamo spazio alla voce di chi li ha vissuti in prima persona.

Condividiamo la testimonianza di una partecipante al corso FREE Fascial Real Emotion di 2° Livello, che racconta le scoperte fatte durante la formazione e come il FREE stia arricchendo il suo modo di lavorare e di accompagnare le persone nel loro percorso di benessere.

Un grazie speciale a Sofiya per aver condiviso con noi le tue riflessioni e il tuo percorso di crescita, studio e sperimentazione continua.

“Ciao Ester!
Ti lascio un feedback sul corso FREE di 2° livello. Le due giornate di formazione sono letteralmente volate! Le lezioni sono state interessanti, coinvolgenti e ricche di spunti pratici.
Una delle cose che apprezzo maggiormente del tuo modo di insegnare è la capacità di rendere semplici, chiari e comprensibili anche i concetti più complessi.

Trovo particolarmente efficaci le immagini, i disegni, gli oggetti che utilizzi per spiegare e la strategia di ripercorrere con le mani le diverse linee miofasciali: sono tutti strumenti che aiutano a visualizzare, comprendere e memorizzare meglio i contenuti.

Ho apprezzato molto anche le esercitazioni di gruppo e i compiti per casa, perché ci permettono di ripassare, ragionare e rielaborare in autonomia ciò che apprendiamo durante le lezioni.
Quindi, non soltanto teoria, ma tanta pratica, confronto e ragionamento. Ed è proprio questo che secondo me rende la formazione così efficace: ci permette di trasformare fin da subito le conoscenze acquisite in strumenti concreti da applicare nel nostro lavoro.

Più il corso andava avanti, più cresceva in me la voglia di sperimentare e applicare tutto ciò che stavo imparando, sia su me stessa sia sui miei allievi. Anche perché ho percepito in prima persona dei benefici immediati: maggiore flessibilità ed elasticità in punti che di solito sento limitati nei movimenti, maggiore leggerezza e una sensazione generale di benessere, non soltanto fisico, ma anche mentale.

Ripensando al mio percorso, mi rendo conto di quanto sia cambiato il mio approccio al FREE.
Quando ho iniziato ad avvicinarmi a questa disciplina facevo fatica a comprenderne e interiorizzarne alcuni concetti. Ma più la studio, la approfondisco e soprattutto la metto in pratica, più ne apprezzo il valore e le potenzialità. E più mi rendo conto di quanto contribuisca al mio benessere a 360 gradi.

Negli ultimi due anni ho iniziato a integrare progressivamente il FREE nei miei allenamenti e nei percorsi dei miei allievi, affiancandolo all’allenamento funzionale e al lavoro neurale.
Lo sto applicando in contesti molto diversi: con persone che presentano dolori importanti e/o cronici, con chi desidera migliorare la propria forma fisica e con donne che manifestano problematiche legate alla cellulite o al pavimento pelvico.
Sto sperimentato le diverse strategie in varie fasi dell’allenamento, riscontrando molto spesso benefici percepibili già nell’immediato.
Le persone raccontano di sentirsi meglio e diverse, più consapevoli del proprio corpo, più forti, elastiche e libere nei movimenti.
Ed è bellissimo vedere che si sentono così bene da non riuscire più a farne a meno di questo tipo di attività! (E lo stesso vale per me☺️)

Più vado avanti nel mio percorso, più mi convinco che FREE, funzionale e neurale rappresentino tre pilastri fondamentali nel bagaglio di un professionista del movimento. Tre approcci che, integrati con criterio, possono arricchirsi a vicenda e offrire strumenti preziosi per lavorare in maniera sempre più completa ed efficace.


Sono consapevole di avere ancora tantissimo da studiare, sperimentare e approfondire, ma sono davvero felice del percorso che sto costruendo e di come stia evolvendo il mio modo di osservare, ragionare e lavorare con le persone.

Grazie Ester, non soltanto per le conoscenze che ci trasmetti, ma anche per la passione, la curiosità e la voglia di migliorare che riesci a stimolare in noi.
Grazie per aiutarci a diventare unici nel nostro lavoro e a fare la differenza
Non vedo l’ora di continuare le formazioni con te, non appena avrò interiorizzato ciò che ci hai insegnato.”